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Apple sta testando alcuni prototipi di iPhone con macOS

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Apple iPhone macOS

Il colosso di Cupertino, Apple, ha grossi progetti per i suoi dispositivi. L’annuncio dei performanti processori ARM su Mac ha segnato una vera e propria svolta per la casa. Tuttavia, potrebbe esserci anche dell’altro. Una fonte vicina alla casa della mela morsicata, ha affermato che questa sta testando diversi prototipi di iPhone dotati di sistema operativo macOS. Scopriamo tutti i dettagli a riguardo.

 

Apple Silicon rende iPhone e Mac più simili che mai

Il lancio della tecnologia Apple Silicon sui futuri Mac li renderà molto più simili ad iPhone. I prototipi di smartphone che l’azienda della mela morsicata sta testando sfruttano proprio la nuova tecnologia per far girare macOS sui piccoli dispositivi. Stando a quanto dichiarato dalla fonte, i prototipi in fase di test sono in grado di collegarsi a dei monitor e di svolgere tutte le funzioni di un classico Mac. Che Apple stia pensando di introdurre uno smartphone in grado di trasformarsi in un PC all’evenienza?

Apple ha sempre smentito una possibile unificazione di iOS e macOS ma, mai dire mai. Sarebbe certamente molto interessante vedere sul mercato un dispositivo dotato di sistema operativo iOS che, all’evenienza, è in grado di supportare anche macOS. Una soluzione di questo tipo invoglierebbe molti utenti all’acquisto del prodotto. Al momento, infatti, non esiste nessun prodotto sul mercato che offre qualcosa del genere. Non ci resta altro che aspettare e vedere come evolverà la situazione. Restate in attesa per eventuali aggiornamenti a riguardo.

Leggi l'articolo completo su: Apple sta testando alcuni prototipi di iPhone con macOS - Articolo originale di: FocusTECH

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tonykapp
8 days ago
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Il supercomputer più potente al mondo funziona con processori ARM

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Il supercomputer più potente al mondo funziona con processori ARM

Come noto Apple ha deciso di abbandonare gradualmente i processori Intel per offrire in futuro CPU “fatte in casa”, con architettura ARM. Ci vorrà tempo per capire cosa significherà da vari punti di vista, incluso quello delle prestazioni. Apple ha promesso macchine efficienti dal punto di vista energetico ma anche potenti in termini di prestazioni, dimostrando la possibilità di lavorare contemporaneamente su più flussi video 4K e immagini complesse e con numerosi livelli in Photoshop.

Gli sviluppatori potranno inizialmente mettere le basi su una macchina molto semplice, con una CPU (A12Z) del tutto simile a quella che si trova sugli attuali iPad top di gamma ma i veri Mac con CPU ARM o “Apple Silicon” saranno diversi dal semplice Mac mini che gli sviluppatori avranno modo di provare in anteprima per testare le loro applicazioni (una macchina con 16GB di RAM, unità SSD da 512GB, WIFi e porte USB/A e USB-C).

L’architettura ARM promette faville. Pochi mesi addietro la società Ampere ha prodotto dei processori con architettura ARM (una “bestia” da 80 core) in diretta competizione con gli Xeon di Intel e in concomitanza degli annunci di Apple arriva anche la notizia del supercomputer più veloce al mondo, realizzato grazie a processori con architettura ARM.

“Fugaku” è il nome di supercomputer giapponese creato dall’istituto di ricerca RIKEN in collaborazione con Fujitsu; sfrutta SoC ARM creati partendo da processori A64FX a 48 core. Vanta quasi 160.000 processori e le misurazioni delle prestazioni per stabilire il record sono state eseguite usando “solo” 152.064 nodi. Con un punteggio di 415,53 petaflop, questo supercomputer ARM mette in ridicolo il precedente detentore del titolo, IBM Summit, che si accontenta di “soli” 146,8 petaflop.

Il supercomputer più potente al mondo funziona con processori ARM

Queste cifre sono impressionanti, ma non per il normale utente poco significative, poiché i compiti di questi supercomputer non hanno nulla a che fare con i computer che utilizziamo quotidianamente. È ad ogni modo interessante notare che i processori ARM sono ormai ovunque, dagli smartwatch, ai supercomputer e ora anche su computer desktop e portatili.

Tra i compiti dei quali si occuperà Fugaku, anche particolari calcoli che servono per combattere il coronavirus e comprendere meglio COVID-19 permettendo di eseguire facilmente centinaia di milioni di calcoli necessari per le simulazioni. . Questo potrebbe potenzialmente aiutare gli scienziati ad accelerare la scoperta di farmaci o il processo di riconversione di alcune sostanze già in uso, operazioni altrimenti eseguite più lentamente in un laboratorio tradizionale  I progettisti evidenziano che è la prima volta dopo nove anni che il Giappone ha di nuovo la palma di supercomputer più potente al mondo. Il resto della classifica è ampiamente monopolizzato dagli Stati Uniti e dalla Cina.

Tutte le notizie sui processori ARM e su Mac ARM sono in questa sezione di Macitynet.

- su macitynet.it Il supercomputer più potente al mondo funziona con processori ARM

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tonykapp
13 days ago
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Sorprende tanto il nuovo aggiornamento per Huawei P10 a giugno 2020

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Una mossa davvero interessante quella che in queste ore coinvolge gli utenti che hanno deciso di acquistare un Huawei P10 nel corso degli ultimi tre anni. Secondo le segnalazioni raccolte, più in particolare, i dispositivi che appartengono a questa famiglia sono destinati a ricevere un nuovo aggiornamento anche qui in Italia durante le prossime settimane, nonostante il produttore sia solito negare lo sviluppo software a modelli che hanno almeno tre anni di vista.

Huawei P10

Huawei P10

Il nuovo aggiornamento per Huawei P10 secondo quanto emerso oggi 22 giugno

Provando ad analizzare il firmware più da vicino, pare che i possessori di un Huawei P10 stiano ricevendo un firmware che include la condivisione dello schermo per le videochiamate, la modalità di ricarica intelligente per la batteria e l’aggiornamento con patch di sicurezza di maggio 2020. Viene fornito con un numero di versione del software 9.1.0.128. La dimensione dell’aggiornamento è di circa 3,44 GB, assicurati che il tuo smartphone sia collegato con una connessione Internet adeguata

Attualmente in fase di lancio in Cina, come riportato da OptiMagazine, l’aggiornamento in questione per Huawei P10 è preannunciato dunque come ricco di novità. Una delle funzioni riportate in precedenza, consente di condividere la schermata corrente per facilitare le comunicazioni durante le videochiamate. In questo modo, l’utente che avrà modo di sfruttare l’aggiornamento in questione, contestualmente potrà anche scrivere e disegnare sullo schermo come se parlasse faccia a faccia con l’altra parte.

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tonykapp
16 days ago
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macOS Big Sur, i Mac compatibili

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La prossima versione di macOS, ribattezzata Big Sur, introdurrà diverse novità soprattutto a livello di usabilità e design d'interfaccia grafica, oltreché lanciare il primo supporto ufficiale ai processori ARM. E sarà compatibile con la maggior parte dei modelli di Mac su cui è installato Catalina.

Qui di seguito trovate l'elenco dei modelli di Mac compatibili:


  • MacBook 2015 e modelli successivi

  • MacBook Air 2013 e modelli successivi

  • MacBook Pro 2013 e modelli successivi

  • iMac 2014 e modelli successivi

  • iMac Pro 2017 e modelli successivi

  • Mac mini 2014 e modelli successivi

  • Mac Pro 2013 e modelli successivi


Restano quindi esclusi i seguenti modelli supportati in Catalina ma non in Big Sur:


  • MacBook Pro 2012 e Inizio 2013

  • MacBook Air 2012

  • iMac 2012 e 2013

  • Mac mini 2012

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macOS Big Sur, i Mac compatibili pubblicato su Melablog.it 23 giugno 2020 09:26.

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tonykapp
16 days ago
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Date di consegna più lunghe per gli iPad Pro 2020

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Dopo avervi segnalato i ritardi per le spedizioni di iMac da 27 pollici, forse a causa dell’arrivo di un nuovo modello, sembra che ci siano rallentamenti anche con gli iPad Pro 2020, che mostrano date di consegna piuttosto lontane.

iPad Pro 2020

Probabilmente il coronavirus ha avuto i suoi effetti sulla produzione dei nuovi iPad Pro 2020, infatti se vi recate su Apple.com e provate ad acquistare un nuovo iPad Pro, potete subito notare che le date di consegne degli ordini sono stimate tra il 29 giugno e il 6 Luglio, per cui sarà da pazientare. Non è proprio chiaro il perché di questa attesa, poiché il dispositivo è ampiamente disponibile presso i punti vendita fisici di Apple. Inoltre, non sembrano esserci ritardi per gli altri modelli di iPad, ovvero i modelli Air, mini e quello da 10,2 pollici, che riportano date di consegna piuttosto ravvicinate.

La cosa diventa ancora più strana se si prova ad acquistare sia il modello da 11 che 12,9 pollici su Amazon, dove sono ampiamente disponibili e in pronta consegna in pochi giorni.

Insomma, il mistero di questo ritardo è difficile da comprendere, in quanto alla prossima WWDC 2020 non dovremmo vedere alcun nuovo modello, dato che è stato rilasciato solo qualche mese fa da Apple. Che sia solo un problema causato dall’epidemia di coronavirus?

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tonykapp
21 days ago
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Coronavirus a Pechino, il PCC accusa il salmone europeo

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coronavirus pechino

Tutto era pronto per il 67° compleanno del presidente Xi Jinping, il pensatore marxista più importante del secolo XXI. Il suo presunto successo nella gestione dell’epidemia di SARS nello Zhejiang, al tempo in cui era segretario provinciale del PCC, ha dato inizio al periodo di addestramento che ha poi permesso al leader di vincere il Coronavirus nel Paese e persino nel mondo.

Tuttavia, spesso le feste migliori vengono rovinate e così, invece della vittoria sul virus, il compleanno di Xi Jinping è arrivato nel momento stesso in cui è stato annunciato che, uno dopo l’altro, nei quartieri di Pechino si tornava a imporre il lockdown dopo la scoperta di un nuovo focolaio di coronavirus, considerato “esplosivo”.

 

Coronavirus, il pesce europeo sarebbe la causa del nuovo focolaio per Pechino

Il 7 giugno il PCC ha pubblicato un documento dai toni trionfalistici in cui si spiegava come, per sconfiggere il morbo, Xi abbia presidiato 14 incontri del Comitato Permanente dell’Ufficio Politico del PCC. Pur riconoscendo alla Cina di essere riuscita a debellare il virus, i media di tutto il mondo hanno liquidato il “Libro Bianco” come propaganda.

Tuttavia Pechino pretende di dimostrare il contrario. il PCC è stato costretto ad ammettere che la situazione potrebbe essere seria quanto quella di Wuhan. Probabilmente i numeri forniti sono in realtà molto più alti di quelli dichiarati.

La propaganda di Xi sta già accusando l’Occidente per il nuovo focolaio. Questa volta il colpevole è l’Europa settentrionale. Poche ore dopo che le autorità sono state costrette ad ammettere che a Pechino la situazione stava diventando preoccupante, sono iniziate a circolare notizie secondo cui il virus sarebbe stato rinvenuto in un salmone importato dall’Europa che stava su un tagliere del mercato Xinfadi di Pechino.

coronavirus

Una lotta tra il CDC di Pechino e il PCC

Yang Peng, ricercatore del CDC di Pechino, è apparso in tv per dire che dall’analisi del genoma intero risulta che il virus arrivi dall’Europa. Successivamente, però, un funzionario della commissione sanitaria ha dichiarato al periodico finanziario Caixin che quella avanzata da Yang è l’ipotesi scientifica di uno solo degli esperti del Centro.

Lo stesso Caixin ha fatto notare come sia impossibile che a essere già contaminato fosse il tagliere piuttosto che il salmone. Probabilmente, non credendo alla propria stessa propaganda che scarica la colpa sull’Europa settentrionale, il PCC ha punito i burocrati responsabili del mercato Xinfadi.

Nello stesso momento l’organo della propaganda del PCC, ha cercato di convincere il mondo che la colpa sia del salmone europeo. Non sorprende allora che l’Organizzazione mondiale della sanità, si sia limitata a dire che le origini del focolaio di Pechino siano “incerte”. Questa storia di PCC e pesce può dunque essere letta come il solito maldestro tentativo per addossare la colpa agli stranieri. È inoltre una riprova dell’incapacità della propaganda ufficiale di spiegare in modo convincente il nuovo focolaio.

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tonykapp
21 days ago
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